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Con una storia che risale al 1980, il Gruppo Creta oggi in campo costruttivo ed energetico è in grado di offrire servizi di consulenza, di progettazione, di produzione “chiavi in mano”. Grazie all’esperienza, alla creatività e all’innovazione che ne hanno sempre caratterizzato l’attività, il Gruppo Creta è oggi in grado di offrirsi come partner oltre che per costruzione di nuovi immobili o per il recupero urbano, anche nei campi dell’architettura bioclimatica e delle tecnologie per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili. Esperienza,Creatività e Innovazione, sono principi sui quali da sempre si basano le proposte del Gruppo Creta, come testimoniato dalle parole degli uomini che hanno fatto la storia dell’azienda.


 

ESPERIENZA
Riccardo Zunica, amministratore unico di Creta Engineering s.r.l.:

“La coscienziosità è il contrario della superficialità. Molti oggi si improvvisano costruttori, ma in edilizia, forse più che in altri settori, per garantire un prodotto di qualità, occorre grande preparazione, determinazione e quella esperienza che deriva solo dalla conoscenza approfondita della tecnologia dei materiali e delle lavorazioni. Esperienza che noi abbiamo maturato prima, durante e dopo l’università in più di trent’anni di direzione dei lavori quotidiana, in cantiere, a contatto tutti i giorni con muratori ed artigiani.

Un Maestro dell’Architettura come Carlo Scarpa, nostro importante docente all’Università di Venezia, fondamentale nella nostra preparazione culturale, ci ha insegnato che il contatto quotidiano, non solo è indispensabile per controllare che tutte le lavorazioni vengano realizzate in modo accurato, ma consente di risolvere in tempo reale eventuali imprevisti che dovessero presentarsi, ed è inoltre un’occasione unica di apprendere dagli artigiani per poi poterle utilizzare al meglio, quelle tecniche e quei segreti che nessuna Università potrà mai insegnare. L’esperienza che mettiamo oggi a disposizione dei nostri clienti e che costituisce un valore aggiunto non trascurabile, consente pertanto di conoscere approfonditamente dall’inizio alla fine ogni più piccolo dettaglio dell’opera, di ottimizzare i costi e i tempi di realizzazione e di poter garantire l’affidabilità delle nostre costruzioni.”


 

CREATIVITA'
Raffaele Cavazzoniamministratore unico di Rodek Costruzioni s.r.l.:

“La conoscenza, sedimentata dentro la nostra formazione intellettuale, dell’evoluzione dell’arte del costruire fino ai nostri giorni, il processo di trasformazione dei materiali e delle forme, in due parole tecnologia e storia dell’architettura sono per noi le basi sulle quali poggiare un processo creativo e quindi progettare.

La storia ci insegna che nel tempo non sono solo cambiate tecniche e forme del costruire, ma anche teorie scientifiche, modi di vivere, valori. Solo vent’anni fa il mondo era diverso da quello di oggi: computer e cellulari non esistevano, cent’anni fa poi non esistevano nemmeno le automobili, la tv ecc. Assistiamo ad una metamorfosi che ha ritmi sempre più veloci e che  ci stimola nuove idee, nuove sfide anche nei modi di abitare che non possono essere ancora quelli di venti o cento anni fa e richiedono nuovi equilibri tra forma e funzione. Il dinamismo tecnologico di oggi ha in sé l’idea di sviluppo e crescita di nuovi modi di pensare le cose e le case, tutto questo ci porta a liberare nuove energie: per migliorare la qualità della vita dobbiamo avere il coraggio di pensare in modo creativo e la capacità di produrre idee nuove.”


 

INNOVAZIONE
Glauco Zunicaamministratore unico di Domus Creta s.r.l.:

“La sfida per noi è mantenere alto il livello delle nostre costruzioni,  con un aggiornamento continuo sugli sviluppi della tecnologia e delle normative in tema di benessere abitativo. L’evoluzione della tecnologia e lo sviluppo delle conoscenze e delle coscienze in tema ambientale porterà al miglioramento della qualità della vita e dell’abitare.

FUNZIONALITA’, BIO-ARCHITETTURA, EFFICIENZA ENERGETICA, ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI, saranno le parole d’ordine del futuro. Sarà indispensabile essere pronti a rispondere alle richieste di nuovi standards abitativi e pensare agli effetti derivanti dall’uso dei materiali da costruzione e delle fonti energetiche, ottimizzare tutte le procedure delle costruzioni, sfruttando anche appieno quelle tecnologie informatiche che consentono già oggi di sviluppare e verificare le idee fino dalla fase di progetto con modalità fino a qualche anno fa impensabili, di fare proiezioni e di pianificare tutte le fasi delle lavorazioni. Nei prossimi anni bisognerà approcciarsi a nuove tecnologie rispettose dell’ambiente e sfrondare le case di tutto ciò che non è essenziale, tornando alla funzionalità. E per fare ciò è necessario coniugare esperienza, creatività ed innovazione.”